MotoMimetico, Aptal e Teatro Piscator presentano
PRIMA NAZIONALE/danza contemporanea/Terrazza Ulisse
Emma Scialfa/MotoMimetico:  Intenzione Bolero
coreografia per cinque danzatori
partitura musicale da Ravel di Aptal Trio
 
CATANIA. Giovedì 22 luglio alle 21 nella Terrazza Ulisse - viale Ulisse 10, circonvallazione Ognina -  nell'ambito della rassegna estiva del Teatro Erwin Piscator, la compagnia di danza contemporanea Motomimetico, diretta dalla ballerina e coreografa Emma Scialfa, presenta in prima assoluta la  coreografia per cinque danzatori, Intenzione Bolero.
L'idea di un "Bolero revisited"  prende naturalmente il via dalla celebre partitura  di Maurice Ravel. Brano universalmente noto e riconoscibile nella sua struttura ossessivamente ripetitiva nel ritmo e nella melodia, dalla timbrica costruita secondo sovrapposizioni crescenti.  Di sicuro la celebrità e la chiarezza del risultato sonoro non sembrano dare spazio a ulteriori parole per quello che con fin troppa modestia Ravel definì : "piccola cosa, più che altro un esercizio di orchestrazione..."
Pur nel rispetto per la partitura di Ravel,  così come di tutte le creazioni coreografiche di grande fattura, Emma Scialfa ha deciso di affidare la riscrittura dell'opera in versione acustica,  al Trio italo- greco Aptal: Giorgio Rizzo (flauto ney e percussioni darbuka, zarb, bendir, dumbek), Marco Corbino (chitarra acustica e fretless), Vassily Kakos (tzouras, baglama). Il risultato è una versione dell'opera meno imponente ma che costituisce una grande sfida sul piano dell'orchestrazione e della costruzione della coreografia.  Idea guida di quest'impresa è rintracciare una tensione dialettica tra riduzione all'essenziale e sviluppo delle radici espressive dell'opera: Ripetizione, Ritmo/Rito, Melodia/Tema.
 
Coreografie: Emma Scialfa
 
Musiche composte ed eseguite: Trio Aptal - Giorgio Rizzo, Marco Corbino, Vassily Kakos
 
Disegno luci: Alessandro Arena
 
Costumi: MotoMimetico realizzati da Maria Longo
 
Danzatori: Alessandra Contarino, Erika Cassarino, Silvia Filippi, Daniele Longo, Simona Fichera
                         e con la partecipazione di Sara Pappalardo

durata 45 minuti
Ingresso 10 Euro
 
Produzione: MotoMimetico, Aptal, associazione Nuovo Mondo, Majazé - magazzino culturale anno 2010

 CORSI
I corsi di danza contemporanea tenuti dai docenti Emma Scialfa e Pucci Romeo riprenderanno ad ottobre.
Per info:
MotoMimetico
Cellulare +39 3926503328
motomimetico@majaze.net      motomimetico@gmail.com     facebook/motomimetico

 Majazé – magazzino culturale presenta:
MERIDIANO PERDUTO

Una produzione Majazé – magazzino culturale, con il contributo del Servizio Film Commission Regione Siciliana, Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione.
 
L’autore, Claudio Fausti, che ha già all’attivo un documentario medio metraggio selezionato nel 2002 alla 59esima  Mostra del Cinema di Venezia sezione Nuovi Territori, ed un lungometraggio in pellicola uscito nelle sale prodotto dal Pablo film nel 2004, firma questa volta la regia del documentario Meridiano Perduto progetto realizzato interamente in Sicilia in collaborazione con maestranze e cast locale grazie alla produzione della Società Majazé.

Il documentario è un viaggio – di riflessione, emozione, racconto paesaggistico ed incontro con le culture locali - nel cuore del mediterraneo, la Sicilia, le sue coste e le sue isole, il suo mare. Uno scavo filmico del paesaggio – naturale ed umano - siciliano, in una partitura che unisce immagine e intervento sonoro.

Attraversando  Palermo, Mazzara, Trapani, Pantelleria, Linosa, l’autore disegna, come in un taccuino personale, i momenti di una geografia interiore che corrispondono intimamente alla storia ed alla bellezza del territorio.
Il percorso modula altresì una riflessione sulle condizioni di vita e di esperienza possibili sul mediterraneo, in un rimando tra attualità e cultura storica, in riferimento ad artisti e letterati che hanno pensato in forme diverse l’identità mediterranea.



Prima Presentazione Nazionale 27 Luglio Al Festival del Cinema di Frontiera, Marzamemi

Per Info
www.cinemadifrontiera.it/
info@cinemadifrontiera.it
Tel:0931/803608
Fax: 0931/803606




 MotoMimetico presenta:
S(U)ONO CORPO il 27 Luglio al Cinema di Frontiera


Indagine specifica sui suoni del corpo e sul movimento del suono
S(u)ono corpo, nell’apparente originalità del gioco dell’inversione danzatore/suonato/danzato, esplora “sull’altare della scienza”, la relazione tra movimento, suono e sensibilità sopita. 
uovendosi dall’analisi scientifica la danza è fortificata, nel divenire sonoro, con ritmi direttamente sperimentati sul proprio corpo, in una lettura elettro-acustica del movimento. 
uesto lavoro nasce dall’esigenza di riappropriarsi del corpo con le sue vergognose verità, le sue indelicatezze e con le magnifiche percezioni addormentate.
Video Federico Baronello
Ricerca coreografica e interpretazione  Emma Scialfa
Ideazione e Suona il corpo
Giorgio Rizzo
Disegno audio/luce
Tommaso Marlett
Produzione 
ajazé – magazzino culturale, MotoMimetico Cie
S(u)ono Corpo è stato presentato a:
08/’05 Festival Rizoma – Castello Malgrate- Massa Carrara
09/’05 Festival dell’interazione artistica Cane Acustico – Caltanissetta
10-11/’05 Majazé – magazzino culturale
18/3/’06 Teatro Camploy – Verona 

05/4/’06 Festival Danae – Teatro I – Milano 

24/07/2006 Ortigia Festival – SR 

9/02/2007 Festival Contrappunti – Teatro Maddalene Padova
11/06/2007 Festival Internazionale delle Ombre – Staggia Senese
5/10/2007 Festival Visioni di (p)arte – Teatro Kismet Bari
16/03/2008 Festival Sons de Plateaux #3 – Centre de Grimm – Marseille
29/05/2010 Contemporanea Festival 2010 – Fondazione teatro Metastasio –     Montemurlo – Prato
27/07/2010 Festival del Cinema di Frontiera - Marzamemi
S(u)ono Corpo è stato selezionato fra 400 proposte video a partecipare al Festival Dança em Foco a Rio De Janeiro ( 08/07/2007 - www.dancaemfoco.com.br)


Pubblicazioni:

Intervista di S(u)ono Corpo sulla rivista Succo Acido. (Maggio 2005)
Doc(k)s – Le son d’amour -  Edition Akenaton ( 2007)




 MotoMimetico a "CONTEMPORANEA FESTIVAL" - 29 Maggio 2010 ore 21:00 c/o Sala Banti, Montemurlo (Prato) www.contemporaneafestival.it
S(U)ONO CORPO
Indagine specifica sui suoni del corpo e sul movimento del suono.

S(u)ono corpo, nell’apparente originalità del gioco dell’inversione danzatore/suonato/danzato, esplora “sull’altare della scienza”, la relazione tra movimento, suono e sensibilità sopita. 
Muovendosi dall’analisi scientifica la danza è fortificata, nel divenire sonoro, con ritmi direttamente sperimentati sul proprio corpo, in una lettura elettro-acustica del movimento. 
Questo lavoro nasce dall’esigenza di riappropriarsi del corpo con le sue vergognose verità, le sue indelicatezze e con le magnifiche percezioni addormentate.
Ricerca coreografica e interpretazione  Emma Scialfa
Ideazione e Suona il corpo
Giorgio Rizzo
Disegno audio/luce
Tommaso Marletta
Produzione 
Majazé – magazzino culturale, MotoMimetico Cie
S(U)ONO CORPO
Research into the sound of the body and the movement of sound.

S(u)ono corpo is an acoustic impression that can be seen. In the apparent originality of this game of inversion the dancer, sounding and dancing, explores the relationship between movement, sound and sensitivity.

Dance acquires power by becoming sound while rhythms are perceived directly in the body through an electro-acoustic reading of movement.
The body becomes a physical room and coincides with the space.
The movement is not an abstract design anymore, performed within the space but a tension during the lull of the interval.
The relationship between the body and the sound shows itself, revealing the necessary link: without the listening there would not be sight, without the sound there would not be movement, without the body's movement there would not be a sound score.
The interdependence of sound actions with body actions determines the coordinates between the time and the space, the tangible sound and the rarefied body.  
The silence is not empty anymore.

Choreographic research and interpretation: Emma Scialfa

Conception and Body sound: Giorgio Rizzo

Light and sound design : Tommaso Marletta


majaze